CASA DI BAMBOLA

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Casa di bambola è un testo che ha rappresentato un punto di svolta nella storia del teatro. Scritto nel 1878 dal drammaturgo norvegese Henrik Ibsen Casa di bambola è uno dei capolavori del teatro contemporaneo. In un interno alto borghese si svolge il dramma interiore di Nora, moglie di un affermato avvocato Helmer Torvald e madre di tre figli. La vita spensierata della donna è sconvolta quando viene ricattata per un prestito ottenuto illegalmente allo scopo di curare il marito gravemente malato. Nora custodisce il suo segreto convinta della nobiltà e dell'amore di Helmer. Questi però avendo scoperto che la moglie è vittima di un ricatto, preoccupato per il suo buon nome le muove accuse terribili rivelando a Nora la meschinità e la falsità di un'esistenza coniugale solo in superficie rispettabile e protetta. La donna nel finale del dramma, che suscitò scandalo, sceglie la propria autonomia. Prende congedo da un mondo impostato unicamente sui valori dell'apparenza e del prestigio sociale e economico affermando la propria libertà e la propria identità. Il dramma è un'indagine lucida e impietosa del rapporto tra uomo e donna e getta una luce di inquietante attualità sull'istituto della famiglia e sui condizionamenti di una società ipocrita e perbenista.

20 giugno

  • CASA DI BAMBOLA

il Mecenate presenta: CASA DI BAMBOLA di Henrik Ibsen

Con: Maurizio Desinan (Helmer), Marta Lucini (Nora), Michael Righeira (dott. Rank), Elisabetta Ratti (sig.ra Linde), Marco Benedetti (Krogstad), Rosanna Bruzzo (Anne Marie). 

Regia: Gabriele Calindri | Scene: Marco Muzzolon | Costumi: Rosario Giacomino | Produzione esecutiva: Vittorio Apicella, Federico Zanandrea | Fonico: Luca De Marinis | Tecnico Luci: Carlo Zanandrea | Assistente: Rosanna Bruzzo | Ufficio Stampa: Giulia Binosi, Michela Giorgini.

«Ci sono due tipi di leggi morali, due tipi di coscienze, una in un uomo e un’altra completamente differente in una donna. L’una non può comprendere l’altra; ma nelle questioni pratiche della vita, la donna è giudicata dalle leggi degli uomini, come se non fosse una donna, ma un uomo.». (Appunti di Henrik Ibsen)

Biglietti
Intero: 18,00€ | Ridotto: 12,00€ | Convenzioni: 10,00€ | Prevendita Online: maggiorazione 10%

Disponibile in abbonamento
Standard, Grande Prosa, Un Assaggio.

Info e prenotazioni: +39 3335730340 | biglietteria@teatrodelfino.it

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